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Le Regole di Navigazione sul Lago di Garda

Guida pratica per navigare in sicurezza sul Lago di Garda: regole da rispettare, precedenze e divieti.

Navigare sul Lago di Garda è un'esperienza affascinante, ma richiede attenzione e il massimo rispetto delle norme che regolano la sicurezza in acqua. Che tu stia utilizzando un motoscafo, una barca a vela, un gommone oppure un semplice SUP, conoscere le principali regole di navigazione sul Lago di Garda è fondamentale per muoversi in modo corretto, evitando di causare situazioni di potenziale pericolo.

In questa guida trovi un riepilogo chiaro e pratico delle regole più importanti: i limiti di velocità, le precedenze, le distanze di sicurezza e i divieti da rispettare lungo tutte le sponde del lago. Una panoramica utile sia per chi è alla prima uscita sia per chi vuole aggiornarsi prima di iniziare a navigare.

Navigazione sul Lago di Garda
Navigazione sul Lago di Garda © GardaClick

Regole da rispettare

  • Nella fascia costiera, fino a una distanza di 300 metri dalla riva, la navigazione è consentita soltanto ai natanti a vela, a remi e alle tavole a vela;
  • La fascia di protezione si riduce a 150 metri nei tratti costieri dei Golfi di Salò e della Romantica compresi tra la foce del torrente Barbarano e la Rocca di Manerba, intorno all'Isola del Garda e all'estremità del promontorio di Sirmione;
  • La velocità massima è di 20 nodi nelle ore diurne e di 5 nodi nelle ore notturne;
  • Nella fascia costiera la velocità massima è di 3 nodi purché la manovra di approdo e partenza sia effettuata perpendicolarmente alla costa;
  • Anche nei porti la velocità massima è di 3 nodi.

Sci nautico

Lo sci nautico è consentito con tempo favorevole, lago calmo e buona visibilità dalle ore 08:00 alle ore 20:00 nelle acque distanti almeno 500 metri dalla riva; la velocità massima consentita al motoscafo che traina lo sciatore è di 25 nodi. È obbligatorio l'uso del giubbotto di salvataggio.

Tavole a vela

Per le tavole a vela l'impiego è consentito solo di giorno e con buona visibilità da un'ora dopo l'alba fino al tramonto. È obbligatorio l'uso del giubbotto di salvataggio.

Immersioni

Le immersioni devono essere praticate lontano dai porti, dalle rotte dei battelli di linea e dai corridoi dello sci nautico. I subacquei devono segnalare la loro presenza mediante una boa con bandiera rossa e striscia diagonale bianca ed essere assistiti da un'imbarcazione d'appoggio. Se la partenza avviene dalla riva è sufficiente la boa. Le imbarcazioni devono mantenere una distanza di almeno 100 metri dalla boa.

Moto d'acqua

Per le moto d'acqua il codice della nautica da diporto prevede l'obbligo della patente nautica. È indispensabile attenersi al rispetto di tutte le norme del codice della navigazione ed ai provvedimenti delle autorità comunali.


Precedenze

Durante la navigazione hanno la precedenza le seguenti imbarcazioni:

  • Navi adibite al pubblico servizio di linea;
  • Imbarcazioni addette ai servizi di pronto soccorso, di ordine pubblico, vigilanza e altri servizi pubblici;
  • Barche impegnate in operazioni di pesca professionale.

Le imbarcazioni a motore e a vela hanno l'obbligo di tenersi ad almeno 100 metri di distanza dalle navi adibite al pubblico servizio e dalle barche impegnate in operazioni di pesca professionale nonché di osservare particolare prudenza in prossimità delle scuole vela.


Divieti

Durante la navigazione è vietato:

  • Intralciare le rotte delle navi di servizio pubblico di navigazione e ostacolarne le manovre di accosto e attracco;
  • Ostacolare le barche impegnate in operazioni di pesca professionale e le barche impegnate in regate veliche;
  • Seguire nella scia o a distanza inferiore ai 50 metri, i motoscafi trainanti sciatori nautici.

È vietato sia l'impiego di tavole a vela che praticare immersioni:

  • Sulla rotta delle navi in servizio pubblico di linea;
  • Nei porti ed in prossimità dei loro accessi;
  • Nelle zone riservate alla balneazione;
  • Nelle zone mantenute a canneto;
  • Nei corridoi di lancio dello sci nautico.

Disposizioni per la Provincia Autonoma di Trento

  • Nelle acque di competenza della Provincia Autonoma di Trento (Comuni di Riva del Garda, Arco, Ledro e Nago-Torbole) è vietata la navigazione delle imbarcazioni a motore;
  • Le imbarcazioni da diporto a vela possono utilizzare il motore per l'uscita e l'ingresso nei porti e per il rientro in porto in caso di assenza di vento o di motivata necessità.

Numeri di emergenza

Quando navighi sul Lago di Garda è importante sapere a chi rivolgerti in caso di imprevisti o situazioni critiche. In questa sezione trovi i principali numeri di emergenza da tenere sempre a portata di mano.

  • Ambulanza: 118
  • Carabinieri: 112
  • Guardia Costiera: 1530
  • Guardia di Finanza: 117
  • Nucleo Guardia Costiera Lago di Garda: 0365 21300 / 0365 293147
  • Polizia: 113
  • Protezione Civile: 800 840 840
  • Vigili del Fuoco: 115

Consigli di viaggio - Prima di uscire per una gita in barca, controlla le condizioni meteo e verifica l'eventuale presenza di vento forte o se ci sono temporali in formazione. Assicurati che l'attrezzatura della tua barca sia in ordine, i giubbotti di salvataggio facilmente raggiungibili, il motore e l'impianto elettrico perfettamente funzionanti. Rispetta sempre l'ambiente circostante e non gettare rifiuti in acqua.